La battaglia di Verdun è universalmente considerata la più cruenta e lunga ditutta la storia dell'umanità. Considerando anche le modeste dimensionidell'area geografica interessata dagli scontri, nonché l'impressionantequantità di uomini che vi parteciparono, il vecchio adagio dei soldatifrancesi della Grande Guerra appare ancor più incontestabile: "Se non avetevisto Verdun, non avete visto niente della guerra". In quest'opera il"tritacarne di Verdun" viene virtualmente rivissuto attraverso il sangue, ilsudore, il lezzo di morte e il terribile dolore che stravolse una piccola epacifica zona della Lorena francese, esigendo un terrificante tributo digiovani vite umane nel corso del 1916. Verdun è uno dei nomi dell'apocalisse,un perfetto esempio della debolezza umana succube della smania di potere, unaconcretizzazione ideale di quel nefasto "sonno della ragione" di Goya che, inquesto caso, causò la morte su scala industriale.
The battle of Verdun is universally considered the bloodiest and longest of all human history. Considering the small size of the geographical area concerned by the fighting, as well as the impressive amount of men who participated, the old adage of the French soldiers of the great war appears even more indisputable: "If you haven't seen Verdun, haven't seen anything about the war." In this work the "grinder of Verdun" is virtually relived through the blood, the sweat, the stench of death and the terrible pain that he turned a small and peaceful area of the French Lorraine, demanding a terrifying toll of young lives in 1916. Verdun is one of the names of the Apocalypse, a perfect example of human weakness slave of desire for power, a perfect embodiment of the nefarious "sleep of reason" by Goya, which, in this case, caused his death on an industrial scale.